Harry ti presento Sally: that’s amore

Harry ti presento SallyHarry ti presento Sally non ha bisogno di presentazioni: è la commedia romantica per eccellenza. E quando ti ritrovi a vedere la scena in cui lui finalmente, esausto, si dichiara, e a piangere una, due, tre volte… cosa puoi dire a tua discolpa?
Lei è precisina, sempre un po’ trattenuta, lui è cinico ed esuberante: non possono fare altro che odiarsi, la prima volta che si incontrano. Ma poi è cosa nota che gli opposti si attraggono… basta farli sfregare abbastanza, finché non sono scintille. E così, dopo averli cotti a puntino, punzecchiati continuamente, dopo averli fatti avvicinare ed allontanare come se tenessero i due capi di un elastico… l’amore trionfa. Noi lo sappiamo dall’inizio che sarà così, ma non importa. Quello che importa è vedere ogni loro tentativo di sottrarsi all’amore, vederli chiudere gli occhi di fronte alla felicità, capire con quale futile orgoglio si tengano lontani.
Questo film è zeppo di battute ben riuscite e la definizione del carattere dei personaggi riesce a far dimenticare gli orribili vestiti e le ancor più orribili acconciature degli anni ’80. Eppure c’è una battuta, una frase d’amore che ogni donna vorrebbe sentirsi dire almeno una volta nella vita. No, non voglio rovinarla: guardate. E poi… dove lo mettiamo il famoso orgasmo simulato in un bar, spassosissimo (quasi) perfetto?
Indicazioni terapeutiche: grazie alla composizione frizzante e al gioco degli opposti, il film è uno stimolante e piacevole ricostituente per romantici di ogni età. Controindicazioni: potrebbe avere effetti nocivi su soggetti che abbiano appena attraversato una disfatta amorosa.

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