In the mood for love: in the mood for… sleep?

In the mood for loveUn’ora e mezzo che si moltiplica infinitamente, uno di quei film dei quali, dopo un quarto d’ora, stai già a chiederti quando arriverà la fine. Una fotografia poetica, evocativa, giocata sulle luci e sulle ombre che cadono sui protagonisti, sui vicoli bui, sugli interni ripresi da un occhio ostentatamente voyeur. Dialoghi che sembrano andare oltre il significato contingente ed esprimere voci dell’amore universale. Ma… una  staticità insopportabile, una storia che fluisce alla moviola. Due protagonisti incapaci di prendere per i capelli la propria situazione, due tristi fantasmi.
Anche in questo caso, me lo sarei dovuto aspettare: dello stesso regista avevo già visto 2046, che aveva avuto su di me lo stesso risultato: un pesante colpo di sonno!

Indicazioni terapeutiche: distensivo indicato per soggetti molto pazienti, che hanno scelto la flemma come stle di vita, che fanno sport come il pilates o lo yoga, possibilmente affascinate dall’oriente, dai suoi colori, dai suoi sguardi, dalle sue filosofie.

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