127 Ore

127 ore
Emo-vie: il giusto stato d’animo per questo film Bisogno di adrenalina ed emozioni pure Che poi era forse il bisogno che aveva spinto lo scalatore Aron Ralston ad esplorare da solo i confini del mondo, in cui non si vede anima viva per settimane e giorni. Ecco noi possiamo sublimare questo bisogno grazie alla adrenalinica regia di Danny Boyle, che ci fa immedesimare totalmente nel protagonista, interpretato da un sorprendente James Franco, e imparare qualcosa sui limiti umani.
Indimenticabile: la cinica autoironia del protagonista che si fa beffe di se stesso in una improvvisata e immaginaria trasmissione radiofonica in diretta dal canyon in cui è intrappolato.

Da buttare: signori, è Danny Boyle. Assolutamente niente.
Indicazioni terapeutiche: non il miglior Boyle, ma è sempre la miglior scelta sul mercato se state cercando un po’ di adrenalina ed emozioni pure.

Nei primi dieci minuti 127 ore sembra Into the Wild con lo scorrimento veloce attivato…

Ho scritto questa recensione per Cineclickcontinua a leggere.

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