Robin Hood: il Gladiatore in salsa medievale

Robin HoodA dieci anni da Il GladiatoreRussell Crowe torna a vestire i panni dell’eroe ribelle per la regia di Ridley Scott. La Roma classica e l’Inghilterra medievale sono separate da circa mille anni di storia, ma nella lettura del regista britannico entrambe le epoche diventano il terreno ideale sul quale far fiorire gli ideali di giustizia e libertà. “Tutti parlano di come Robin Hood rubasse ai ricchi per dare ai poveri” spiega il regista, “ma noi abbiamo pensato che fosse importante scegliere un momento del folklore medievale in cui il paese è sull’orlo di una carestia e totalmente ignorato dai regnanti. La gerarchia al potere è il nemico, e l’uomo comune che si schiera contro di essa è Robin Hood.” […]

Ho scritto questa recensione per Cineclick: continua a leggerla.

Indicazioni terapeutiche: particolarmente indicato per coloro che hanno amato la coppia Scott-Crowe in Il Gladiatore, ottimo coadiuvante ideale per coloro che credono nella retorica hollywoodiana dell’eroe-che-viene-dal-basso. Studi scientifici hanno dimostrato tra il pubblico numerosi e quantomai inspiegabili episodi di déjà vu. Se ne sconsiglia l’uso ai puristi della storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *