South Park: il film. Più grosso, più lungo e tutto intero. Uno scorrettissimo spasso

Saddam Hussein e Satana in South ParkCon il film dei Simpson, si è tanto parlato di cartoni americani, così mi è sembrato giusto rispolverare South Park. Io ho sempre preferito la serie dei Simpsona quella di South Park: era letteralmente amore a prima vista, preferivo i gialli a quei nanetti ciccioni. Poi qualcosa è cambiato: ci sono voluti i due lungometraggi perché, mio malgrado, dovessi ammettere la superiorità dei nanetti.
South Park: il film. Più grosso, più lungo e tutto intero ha temi simili al film su Homer&Co (dovrei dire il contrario visto che il primo precede il secondo) e il genere di satira, lo sappiamo, è più o meno lo stesso. Allora come mai i Simpson sembrano all’improvviso buonisti, mentre in South Park persino sul lieto fine c’è l’ombra sghignazzante dell’ironia? I Simpson viaggiano sulla metafora politica: il problema viene posto sotto una cappa di vetro e poi eliminato. Il tutto è scialacquato nella storia di una famiglia che si ritrova unita nelle difficoltà. In South Park le metafore sono poche e gli indici sono puntati in modo evidente: il governo statunitense risponde in modo sproporzionato all’attacco canadese (perché gli Stati Uniti non si toccano) e la pena di morte è parte integrante della democrazia. Saddam viene scomodato dall’inferno per partecipare alla guerra. E la famiglia americana? Le madri hanno il cervello obnubilato dall’integralismo puritano, i padri non hanno una grande importanza. La censura si occupa della forma (parolacce) ma non della sostanza (violenza in tv). La società e la cultura del Paese più potente del mondo escono sminuzzate con cattiveria, come il corpo di una bella ragazza in un film splatter. Certo, non mancano speranza ed eroismo, ma il fatto che siano portati avanti dai bambini ne fa risplendere l’essenza utopistica.
E Kenny… ne vogliamo parlare? Finisce…
GROSSO SPOILER: interrompete la lettura se non l’avete visto!!! Per leggere, evidenzia la riga di testo sotto con il mouse.
(… in un paradiso di tettone alla Baywatch… ma muore!!)
Fine Spoiler.
Insomma, con mio grande disappunto devo dire che il film su South Park rispetto al Simpson Movie è più divertente, più velenoso nella satira, migliore dal punto di vista della costruzione narrativa.
Indicazioni terapeutiche: per gli amanti della comicità politicamente scorretta, un pastiglione al vetriolo direttamente dalla tv al cinema.

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