Una critica per caso: diario della Mostra del cinema Venezia 2010 – 5 settembre

20 sigaretteIeri sono arrivata alla Mostra del Cinema di Venezia: momento sognato, immaginato e fantasticato per tanti anni e, finalmente reale. In ritardo di cinque giorni e mezzo rispetto alla data di pre-inaugurazione della Mostra, sono arrivata al Lido alle 11:00 di ieri, giusto in tempo per perdere la proiezione mattutina di 20 sigarette di Aureliano Amadei, riservata alla stampa e agli accreditati. Per fortuna sono poi riuscita a recuperarlo nel pomeriggio e vi consiglio di fare lo stesso perché il film merita davvero.
20 sigarette è un film stupendo. E lo dico senza remore e senza riserve. Dal punto di vista della regia non ha nulla da invidiare ai blockbuster di oltreoceano, solo che parla di una storia nostra. Lo fa con naturalezza, mescolando comico e tragico, come è nella vita, costruendo fin dalle primissime scene un filo diretto con le esperienze dello spettatore (le mie, in particolare). Un film che ha il pregio di far ridere amaramente e piangere, senza abbandonare mai uno stile narrativo ironico eppure immersivo. Decisamente, da non perdere.
Sulle altre visioni di ieri solo poche parole. Ho visto per la prima volta Vacanze di Natale di Carlo Vanzina, il papà di tutti i cinepanettoni, con alcuni del protagonisti (Jerry Calà e Christian De Sica) presenti in sala. Devo dire che ha più o meno confermato la mia idea del cinema vanziniano: un ritmo serrato di gag da avanspettacolo e commedia degli equivoci. Con (in più?) un ritratto abbastanza pessimista e piuttosto classista della società italiana degli anni Ottanta.
Essential Killing di Jerzy Skolimowski, che ha raccolto pareri discrepanti tra i critici, non mi è piaciuto. Mi è sembrato il solito film asfittico, dai dialoghi rarefatti e con grosse pretese autoriali. Molto carino e delicato, invece, il corto di Michela Cescon, Come un soffio. 

Tra un film è l’altro mi è successo di trovarmi quasi faccia a faccia con il mitico Quentin Tarantino… e non sono nemmeno riuscita a chiedergli di sposarmi! Per oggi ho in programma Vallazasca per la regia di Michele Placido, Promises written in the water di Vincent Gallo, I’m Still Here di Casey Affleck, Balada triste de Trompeta di Alex de La Iglesia e il film a sorpresa. A occhi chiusi punterei sul fratellino minore di Ben e sullo spagnolo, staremo a vedere… stay tuned!

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