A ritroso

Tre tazze di tè. Due col limone, una con latte.
Uno sbaffo di cioccolato sulla guancia.
Sfottersi a vicenda, a squadre di due, che poi si rimescolano.
Fare i piatti mentre mamma prepara l’impasto per il ripieno delle pardule.
Una lotta ingaggiata con un piccolo demone che si siede sulla mia pancia, mi stropiccia il viso e poi si mette a ridere a due centimetri dal mio viso.
Una torta al cioccolato e mandorle appena sfornata.
Cose che mi dicono bentornata.

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