Cose belle che nessuno vi ha detto in #60mqx2

Convivenza di coppia

Un anno fa giocavo a raccontare la mia vita da single a puntate. Ero orgogliosa dell’etichetta e me ne andavo trotterellando, quando ho praticamente inciampato nella persona che me l’ha tolta. Cuoricini e cuoricini – so che li desiderate morbosamente, ma vi risparmio i dettagli – e a maggio ci siamo trovati a dividere i sessanta-metri-quadri di cui sotto.

Se fossimo preparati o meno non lo sapevamo nemmeno noi, ma avevamo voglia di scoprirlo. Ovviamente ne abbiamo parlato, dall’alto della nostra timorosa inesperienza. Abbiamo messo le cose in chiaro: guarda che io sbavo il cuscino, io ho la mania di parlare mentre dormo, guarda che io occupo il bagno mentre gioco a Ruzzle, io mi scordo di comprare la carta igienica, io a volte mi trattengo in ufficio e arrivo tardi, io non sento la sveglia che suona la mattina… roba del genere, che naturalmente non ci spaventava nemmeno un po’.

Mi ricordo quando ho chiamato mio padre e lui mi ha detto:

“Vi conoscerete meglio e scoprirete molte cose che adesso non sapete: potrebbero essere sia belle che brutte.” Chiaro come un oroscopo.

“Papà, comunque me l’ha già detto che mette i coltelli ad asciugare dalla parte del manico.”

“Ah be’, e allora!”

I romantici sembrano tutti estinti quando parli di voler convivere. Con questo post, voglio ripristinare il romanticismo dei proverbiali due-cuori-e-una-capanna o anche, in versione twittera, #60mqx2.

Love is a risk

 

DIECI COSE BELLE CHE NESSUNO VI DICE SULLA CONVIVENZA

  1. Quel momento in cui giro la chiave nella toppa, faccio un solo giro e so di non essere sola. Non importa come sia andata la giornata, perchè la parte più bella sta per cominciare.
  2. Quando ho la febbre radioattiva e sono ridotta a uno zombie che vaga per casa in cerca di rimedi chimici di breve durata in bustine effervescenti e c’è qualcuno che dice: “Come sei carina!”
  3. Quando sollevo la testa dal laptop e vedo un marcantonio alto uno-e-novanta, che gira per casa con disinvolta nudità alla ricerca dei vestiti.
  4. Quando sto per avere una crisi di nervi, vorrei fare il mondo a pezzettini e rompere tutto con un carro armato, ma lo sguardo della persona che amo mi porta a misurare tutto con le dovute proporzioni.
  5. Quando ho un problema con la compagnia telefonica e non sono io a dover essere aggressiva.
  6. Quando mi addormento, tutte le notti.
  7. Quando mi sveglio, tutte le mattine.
  8. Quando rientro a casa stanca, affamata come un lupo, con i supermercati chiusi da un pezzo e i bangladeshani che stanno abbassando le serrande. E la cena è già pronta. Oppure la cena non è pronta, ma lui si offre di scendere a prendere due pizze, due supplì e una birrozza artigianale a cinque euro.
  9. Quando tuona e io posso fare la ragazza terrorizzata e strappare un bacio di consolazione.
  10. [Ma soprattutto] quando decliniamo la nostra vita al futuro e in due i piani non hanno ostacoli.

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