Il senso della città

Desidero percorrere vagabonda questa città come Raskolnikov a Pietroburgo.
Solo ce qui c’è il sole, solo che qui la gente non ti ignora, ma passando ti guarda dritto negli occhi.
Io voglio perdermi da sola, curiosare senza vedere, assorbire ogni stimolo sensoriale. Cercare di indovinare la vita delle cose e delle persone, dei luoghi. Costruire storie sulle storie di Roma. Raccontare a me stessa come le cose incidono segni su di me. Illuminare il casuale con i significati delle coincidenze che appartegono a me sola. Perdermi nella città, per ritrovare il filo dei miei pensieri. Dialogare solo con me stessa, mangiando la città nel mio attraversarla.
Il flaneur di Baudelaire.
La frontiera di Rosaldo.
Penetrami città, perchè voglio sentirti.

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