#Vitadasingle Ma dove sono gli uomini? Ovvero: o tempora, o mores!

 

Ti porto amore

“Ma dove sono gli uomini?”

La domanda, pronunciata con un verace accento campano alla fine di una serata senza senso, è di una delle mie migliori amiche. Single imperterrita, stuzzicatrice impertinente e troppo consapevole con una certa precocità, la beneventana non lamentava l’incapacità di trovare ragazzi da rimorchiare, ma la palese assenza nel raggio di chilometri di uomini dotati del minimo sindacale di cavalleria. Si parte da cose banali, tipo evitare di guidare come guiderebbe Shumaker se non avesse neanche la patente per fare strada a una ragazza verso una destinazione che lei non conosce. Oppure: sull’autobus non solo nessuno si alza più per cedere il posto a una ragazza (vi prego, tenete presente che le nostre scarpe sono in media più scomode delle vostre), ma c’è chi ti strattona pur di guadagnare la porta per primo. Come si può arguire la perdita della galanteria è ancora più prepotente quando si tratta di uscire con una ragazza, ma in questo caso la vendetta è presto servita e il bon-ton può fare la differenza tra una serata hot e un due di picche. Alcuni giorni fa ho conosciuto un tipo. Molto carino, in gamba, apparentemente timido e goffo in un modo grazioso. Dopo un’ora passata a parlare ci siamo presentati. Questo dettaglio curioso e altre piccole cose avevano fatto sembrare buone le premesse, nonostante ci fossimo conosciuti davanti ai Sebach di un concerto. Lo so, nemmeno le location sono più quelle di una volta. Ci sentiamo un paio di volte e decidiamo di rivederci. Solo che la sua idea di primo appuntamento è: “Che ne dici di stasera in seconda serata, vado a cena con i miei amici e finiremo verso l’una.” Non ci vuole un manuale di buone maniere per sapere che questo non è un modo carino di cominciare le cose. Bello, io sono una discendente diretta di Cenerentola, hai presente, quella della scarpetta: dopo l’una non è un appuntamento, è una scopata. E sai che c’è? Mi sa che stavolta torni a casa senza passare dal via. Sottotitolo: devi almeno fare finta di guadagnartela.  Sono abbastanza convinta che quest’assenza di spirito cavalleresco sia dovuta a una certa inflazione della gnocca: il sesso è una commodity e le ragazze sono come gli accendini, sempre disponibili e la maggior parte delle volte gratis. Le nostre nonne avevano capito tutto: marcia indietro, bisogna ricominciare a tirarsela. Certo, se anche i ragazzi iniziassero a comportarsi come i nostri nonni non sarebbe male. Se qualcuno di loro è in ascolto, vorrei dirgli che il galateo non sarà mai fuori moda. Passo e chiudo.

12 Comments

  1. [giuro che ignorerò la risposta alla precedente domanda.]
    vi piacciono stronzi e non solo: poi andate dal bravo ragazzo che vi muore appresso da mesi e gli dite "tizio è proprio uno stronzo, mi ha ferita, ma dove sono i veri gentiluomini?".
    insomma, come i clienti del mio ufficio, volete una cosa, venite accontentate, cambiate idea e vi lamentate perchè siete state accontentate prima.
    a foggia si dice "fij p'c co'c'rvell" e quanto cazzo è vero.

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  2. ahahhahahahaha sto morendo dal ridere, che stronziiiiiiiiii, io quelli così li facevo morire :P….mi facevo portare fuori li facevo spendere e poi ops… s'è fatto tardi ^_^ ahahhahahahha

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  3. Gli uomini si lamentano perché le donne sono tutte zo***le, ma poi vogliono che gliela smolli facile.
    Le donne si lamentano che non ci sono galantuomini, ma poi scelgono lo stronzo.
    Io meglio che gioco a scacchi…

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  4. Anche a Roma si dice "Fai pace col cervello".
    Però non è proprio così: nessuna donna vuole uno stronzo qualsiasi o un galantuomo qualsiasi, altrimenti sarebbe troppo facile. Però essere uno stronzo galantuomo aiuta. Almeno quanto aiuta essere una stronza molto gentile.

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  5. Si è vero ci piacciono stronzi. Ma vorrei far capire all'altro sesso che tale categorizzazione non implica: maleducati, senza spirito di iniziativa alcuno… (se non per "quagliare") e boriosi.
    Io, che ho sempre rincorso quelli con la faccia da schiaffi, mi sono ritrovata a pensare che l'uomo che sotto casa attende che tu entri nel portone, che è gentile indistintamente con uomini, donne, anziani e bambini, che ti ascolta davvero … rivaluta la categoria (che peraltro non meriterebbe questo bonus).
    E l'uomo che più rimpiango è un genietto con cui potevi parlare di tutto e fantasticare della vita su altri pianeti. A ben pensarci entrambi gli esemplari al momento giusto hanno anche la faccia da schiaffi… ma ovviamente anche le "manette"!!! 😉
    C'è ancora speranza per noi single non disposte a scendere a compromessi (basta con l'ipocrisia di single convinte!)?!?

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  6. Mi sa che l'allusione manette è stata nettamente fraintesa! 😐

    Ad ogni modo in alcuni commenti più che sarcasmo noto un po' di frustrazione… personalmente non posso che dissentire in toto, ma per carità non mancheranno le tipe così, basta solo non chiamarle DONNE! Proprio come ci si domandava dove fossero finiti gli UOMINI!

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