Il giorno prima della felicità

Erri De Luca, Il giorno prima della felicitàErri De Luca, Il giorno prima della felicità

Leggere Erri De Luca è un piacere che scorre lento nelle parole centellinate con il giusto equilibrio. Un piacere di cose non dette e di forme di vita che si affacciano tra le parentesi della storia narrata. Alla fine ci si sente in pace, quieti. L’ultima pagina contiene allo stesso tempo una soddisfazione e un’attesa, un orgasmo letterario e una risacca dell’anima. Io mi sento troppo volgare e inadatta, nello spazio frettoloso di questo blog, a riportarne l’essenza.

Una citazione da Il giorno prima della felicità Una citazione da Il giorno prima della felicità Una citazione da Il giorno prima della felicità

Tra le righe, ho scelto queste. Per leggere le citazioni clicca sulle immagini e guarda le fotografie nella dimensione originale.

Quasi mi vergogno a dirlo – ma insomma, come negarlo – alcune delle parole che mi hanno colpita di più, si trovano in due facciate dello stesso foglio e parlano dell’assoluta, sconvolgente, devastante verità del primo amore.

Nella calma spigolosa e pulita di questo libro, ci ben altre cose che colpiscono l’immaginazione e stupiscono: la descrizione di una Napoli che sembra fatta di carne viva e la scoperta di una sessualità che sembra fatta di spiriti eterei. C’è la capacità di catturare l’anima dei napoletani agganciando la storia del passato ai suoni musicali del dialetto, le miserie portate con fermo orgoglio e la volontà di riemergere dai sotterranei della povertà. Ci sono coraggio e onore e più di un pizzico di autismo antisociale disciolto nell’esperienza corporea di un amore idealizzato. Ci sono legami che schizzano via impazziti nel momento in cui vengono creati e altri che tornano indietro come palline impazzite dopo il copo della stecca da biliardo.

Se ci fossero più Erri De Luca a raccontare questo Paese, si potrebbe vedere l’Italia restando a casa propria e costruire quel briciolo di comprensione e senso del passato che ci basterebbe a immaginare un futuro.

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