La prosivendola: amore a prima vista

La prosivendolaLa prosivendola di Daniel Pennac, Universale Economica Feltrinelli
Questo libro è stato il mio primo incontro con l’antieroico signor Malaussène. Devo dire che mi ci sono già affezionata e addirittura già mi manca un pochino (be’, abbastanza da farmi venir voglia di leggere gli altri cinque libri della serie). Questo signore di ostinata ordinarietà che vive situazioni di iperbolica straordinarietà, la sua folle famiglia-tribù e la sua monumentale fidanzata Julie ti si avvicinano in maniera discreta, quasi sussurrando le proprie eccentriche storie, e prima che te ne accorga sono diventati compagni di viaggio.

Pennac è molto bravo a suscitare la curiosità con trovate ingegnose e incredibili svolte. Poi, naturalmente, c’è l’aspetto metaletterario: l’ammiccamento con il lettore, che rompe continuamente lo stato di sospensione dell’incredulità. Consigliato a chi ama la letteratura giocosa, che butta qualche verità illuminante tra una beffa e un giro di parole. NOTA all’edizione italiana Feltrinelli: perché rovinare le sorprese del libro con una goffa quarta di copertina? Uff.

3 Comments

  1. Confermo, vale la pena di leggere tutta la serie.
    Io l'ho fatto diversi lustri fa, ma ne conservo ancora un ricordo piacevolissimo.
    Un breve incontro con Pennac mi ha dato modo di comprendere meglio come nascono i buffi e originalissimi personaggi che popolano le sue storie.
    Consigliatissimo anche il saggio "Come un romanzo", sui diritti (tanti) e doveri (pochi) del lettore.

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  2. Mi procurerò gli altri, allora! Come un romanzo l'ho letto al liceo, Pennac è un grande affabulatore, anche quando parla del proprio mestiere. Tra l'altro mi si apre subito il link mentale verso l'esperimento di Calvino Se una notte d'inverno un viaggiatore, un libro a dir poco geniale.

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