Sextrology: la mia nuova bibbia

SextrologySextrology di Stella Starsky e Quinn Cox, ed. Arcana Sono affascinata da questo libro. Sto passando in rassegna tutti i segni zodiacali delle persone che ho amato, degli amici che ho accanto, dei capisaldi della mia vita e persino di quelle persone che hanno lasciato un segno seppure con un passaggio breve. La somiglianza di questi ritratti con le persone reali e la loro più intima essenza è incredibile.

Lo so cosa si dice degli oroscopi: le descrizioni sono ambigue e potrebbero calzare su chiunque, i termini sono così generici che è sin troppo facile riconoscere alcuni aspetti di sé. Eppure ci sono dettagli, parole, elementi che si accordano così bene alla mia esperienza e alle persone che conosco per ciascun segno, che non riesco davvero a far rientrare tutto nell’ambito della coincidenza o dell’astuzia retorica. Io ci credo, ci deve essere qualcosa di fondato, qualcosa che governa la nostra essenza fin dalla nascita…

[Ma non è casuale che io sia una pesci e che il motto del segno sia proprio “Io credo”].

La chiave di lettura sessuale è importante e interessante – e offre stuzzicanti spunti – ma non è tutto, perché quello che colpisce di più è l’accuratezza delle descrizioni caratteriali, insieme alla presenza di utili rimandi ai legami tra astrologia e mito classico. Accuratezza che si perde laddove gli autori si lanciano in descrizioni dell’aspetto fisico degli appartenenti a un certo segno – solo in piccola parte azzeccate. Leggetelo e ne riparleremo.

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