[Vita da blogger] Due giorni a Lione ai Laboratoires Boiron

 

Marionetta Lione

Un anno fa grazie all’agenzia con la quale lavoro ho avuto l’occasione di partecipare a un incontro milanese con Christian Boiron, il presidente della più importante casa farmaceutica omeopatica al mondo. Quest’anno io, quattro blogger e un collega di Ebuzzing siamo stati invitati a visitare la Boiron di Lione: una visita a suo modo storica, perché è stata la prima volta che le porte dei laboratori sono state aperte alla blogosfera. 😉 Ed eccoci, in una foto di gruppo tutta in rosa: tra le blogger, oltre me e Umbazar, potete riconoscere Angela e Laura di non solo Kawaii, Serena di Idea Mamma e Michela di Bebè facile.

Le blogger italiane ai Laboratoires Boiron di Lione

Una passeggiata a Lione Prima di procedere alla visita dei laboratori, la Boiron ci ha offerto una piacevole e istruttiva sgambettata per il centro di Lione con tanto di guida locale. Pur sfoggiando una discreta ignoranza in materia, sono rimasta colpita dall’architettura degli edifici: una graziosa via di mezzo tra l’austerità parigina e la semplicità vivibile del mediterraneo. Edifici colorati, forme sinuose e una collezione di epoche storiche differenti che vanno della fondazione romana sino al Matitone dei nostri giorni passando attraverso il medioevo gotico e il pomposo rinascimento.   Andare in Francia senza gustare uno dei più famosi dolci locali? Impossibile! Il nostro piccolo giro turistico si è concluso in un bar del centro dove abbiamo assaggiato crepes davvero scenografiche e ultracaloriche (la mia, tanto per dire, era al cioccolato, mandorle e crema chantilly, almeno un’ora di corsa).

Palazzo a Lione - Dettaglio

La visita ai laboratori Il secondo giorno del viaggio è stato interamente dedicato alla scoperta del processo produttivo dei medicinali omeopatici presso i laboratori di Messimy e Sainte Foy les Lyon. Dalle tinture madri e diluizioni fino alla realizzatione dei granuli e al confezionamento nei blister. Affascinate dalla lunghezza e dalla complessità del processo, le blogger non si sono lasciate scappare l’occasione per un Q&A su un argomento del quale in Italia (anche a causa dei limiti imposti dalla legislazione in materia.

Interno di un cortile a Lione

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