2012: a che ora è la fine del mondo?

2012Dopo aver visto il trailer dell’ultimo film di Roland Emmerich, lo spettatore medio ne può indovinare perfettamente la trama. 2012 è il più classico dei disaster movies: il mondo è in pericolo ed esiste un piano per salvare l’umanità dall’imminente catastrofe. Però è necessario l’intervento di un eroe per caso perché tutti abbiano il loro lieto fine. Nessuno si aspetta un film particolarmente originale, ma nessuno lo vuole. Quello che il pubblico vuole, quando entra nella sala buia per (ri)vedere l’apocalisse, è sentire la solita vecchia storia della disperazione umana e di come in situazioni estreme alcune persone si trasformino in belve ed alcune altre in eroi.

Questo blockbuster da manuale non deluderà il pubblico in cerca di sensazioni forti. L’eroe, lo scrittore Jackson Curtis (John Cusack), incontra uno stravagante profeta mezzo hippie (Woody Harrelson), che gli rivela quello che sta per accadere. Dopo un momento di incredulità è costretto a prendere sul serio gli avvertimenti del folle saggio e tenta di salvare la sua famiglia dalla fine del mondo. Come si può immaginare ciò avviene attraverso situazioni rocambolesche ed estremamente pericolose. Allo stesso tempo assistiamo alla parabola umana dello scienziato (Adrian Hemsley), che ha previsto l’ineluttabile fine del mondo. Infatti, seppure venga menzionata (fin troppo) di frequente la celebre profezia Maya, è forte il tentativo di dare una parvenza di spiegazione scientifica. Che essa sia verosimile o meno, importa poco, l’importante è che regga per almeno due ore e mezza, costituendo il pretesto per le numerose scene di roboante auto-distruzione del pianeta. Come è naturale che sia, lungo tutto l’arco del film, la tensione si risolve sempre last minute e le acrobazie si inanellano una dietro l’altra. […]

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Indicazioni terapeutiche: se ne consiglia l’uso in tutti i casi in cui si avverta il bisogno di un adeguato rinforzo testosteronico e adrenalinico; in particolare, la presenza di effetti speciali in CG lo rende indicato a stimolare la corteccia cerebrale maschile. Nella composizione chimica sono presenti in forti dosi teorie millenaristiche e temi ecologico-catastrofisti, per tale ragione il film non è indicato per chi soffre d’ansia, attacchi di panico ed è inoltre sconsigliato a chi ha una latente tendenza alla depressione.