Una notte da leoni 2 – O se preferite: The Hangover Part II

Una notte da leoni 2

Emo-vie – il giusto stato d’animo per godersi questo film: Per i ragazzi (e le cattive ragazze): scapolite acuta Se siete terrorizzati all’idea che i vostri migliori amici possano mettere la testa a posto e sistemarsi, se la vostra idea di una bella serata è un manganello party(*) che include fiumi di alcol e goliardia, soprattutto, se vi è capitato qualche volta di svegliarvi senza ricordare cosa aveste fatto la notte precedente (o, cercando di dimenticarlo per l’imbarazzo), allora il vostro film è Una notte da leoni. Se l’avete già visto e volete partecipare di nuovo alla baldoria del branco di Phil (Bradley Cooper), sta per uscire al cinema Una notte da leoni 2. Praticamente lo stesso film, solo ancora più esagerato. Per le ragazze: occhio all’ormone! (Ne approfitto per fare un annuncio: se qualcuno volesse farmi un regalo cinefilo per il prossimo compleanno, al posto dei soliti DVD, libri e riviste, una notte con Bradley Cooper andrà benissimo!)

Indimenticabile Alan, interpretato da Zach Galifianakis: per quanto l’aitante biondone catturi gli sguardi femminili (e non solo quelli), il vero personaggio indimenticabile di questo secondo post-sbornia è il cognato grasso e semi-ritardato di Doug (l’assolutamente insipido Justin Bartha, che in questo secondo film fa una parte piccolissima). Il ragazzolone che non crescerà mai è il vero motore dell’azione (e della distruzione) ed è anche quello con le battute migliori (peccato che almeno una sia stata sprecata nel trailer).

Da dimenticare Questo è un cookie-cutter movie: hanno preso lo stampino del primo e hanno fatto il secondo. Niente di strano o di scandaloso, ma se il primo era geniale questo è solo una figata pazzesca.

Indicazioni terapeutiche Una delle migliori botte di divertimento cinematografico che possiate procurarvi. Chiamate subito il vostro pusher di fiducia. L’espressione non è mia, ma ho ampiamente guadagnato il diritto ad usarla. La considero una buona uscita.