Caracòlla un libro: testi in cerca d’attore

Una lettrice sotto la metro
La giovane casa editrice Caracò organizza a Bologna il primo Books Fest e per festeggiare i suoi libri cerca attori e attrici residenti a Bologna e provincia che vogliano partecipare a un reading performativo dei suoi libri.
Come partecipare Gli attori interessati devono mandare un curriculum e qualche foto entro il 10 febbraio all’indirizzo: promozione@caraco.it.
Come funziona I reader selezionati prenderanno parte ad una giornata di preparazione guidati da un coach reading e all’evento finale, fissato per il mese di marzo in un teatro bolognese.
Per info:

Giovanna Liberatore promozione@gmail.com www.caraco.it

 

Acerenza: abitando il racconto

27 maggio 2006: quarta finalista al concorso Abitando il Racconto, con la fiaba Storia di una città senza storia… che emozione!
Si può dire che mi sia rifatta della delusione per il premio anconetano… pur classificandomi nella stessa posizione! L’accoglienza è stata calorosa, affettuosa, piena. L’organizzazione in pompa magna, senza risparmio: pensione completa in un delizioso hotel, visita guidata per il borgo e alla cattedrale, attestato e libri in regalo… Ma la cosa più bella è stata poter parlare di quello che faccio, di quello che scrivo: prima ai bambini, giudici implacabili della fiaba (ma anche di me, di ciò che dicevo, della mia voce che tremava, dei sorrisie delle esitazioni); poi agli altri scrittori con cui ho avuto modo di confrontarmi in tutti i momenti; infine agli organizzatori e ai giudici adulti, giornalisti e scrittori. Bello, bello, bello! Sono stata davvero galvanizzata da questo evento!
Il giorno dopo sono rientrata in macchina con la vincitrice del primo premio per il racconto breve e la sua famiglia: spiritosi, allegri, deliziosi. E lei ha davvero talento e le auguro di emergere un giorno…

Ancona: soddisfazioni e delusioni

AnconaDomenica sono arrivata in una città in cui il mare ha il colore del deserto. Una città lenta, fatta di storia, dove ogni vicolo si apre su un teatro, una chiesa, una piazza. Una città raccolta attorno alle sue origini antiche, ma serenamente aperta agli stranieri, ai turisti ai girovaghi. Dove la gente passeggia e non sembra curarsi del tempo. Ad Ancona sono andata per la premiazione del concorso letterario Nuove tecnologie e verità, e poi mi sono trovata a vagare e riflettere su me stessa.
Ho avurto il quarto posto in ex aequo. E sinceramente sono rimasta un po’ delusa: dall’organizazione casareccia, da un interessamento appena superficiale agli autori e alle opere. La premiazione si è svolta in fretta, senza infamia nè vera lode. E non ero soddisfatta nemmeno dal livello degli altri vincitori… ma lascio il giudizio ai miei lettori che vogliano leggere gli altri racconti su Ubiqua, io sono necessariamente di parte.