La sconosciuta (un appunto di personalissimo disappunto)

La sconosciutaSe devo essere sincera, non so quanto il mio giudizio sia influenzato dal mio umore – in fondo quando guardiamo un film non siamo affatto macchine, ma siamo influenzati da una serie di altri fattori. Metto le mani avanti per una recensione negativa su un film che, tra l’altro, è piaciuto molto (ra le altre cose ha sbancato ai David ed è stato suggerito per la nomination all’Oscar come miglior film straniero). Ieri sera ho visto La sconosciuta di Giuseppe Tornatore: date le premesse, è inutile che vi dica che non mi è piaciuto. Così vi dirò di più: perchè non mi è piaciuto.
1. La lentezza del film.
2. La recitazione sbiadita di Pierfrancesco Favino, che invece è uno degli attori più notevoli del made in Italy del momento.
3. L’insistenza sulle scene di sesso, certo non inutili ai fini del film, ma un eccessive… mi sono sembrate un modo facile per risvegliare l’attenzione degli istinti bassi dello spettatore e di prenderlo “per la pancia”.
Questo film è stato totalmente incapace di suscitare in me reazioni emotive, nonostante la forza dei temi trattati e anche un soggetto interessante. Sembra quasi che Tornatore avesse tutti gli ingredienti per fare un gran film (buon soggetto, bravi attori, buone risorse finanziarie), ma li abbia mescolati male e fatto una storia incolore.
Da lodare (zuccherino): la fotografia le immagini erano effettivamente belle, ma forse non si può fare un film solo visivo come non si può fare un film solo verbale.

Indicazioni terapeutiche: se contate sull’effetto placebo, potete utilizzarlo per qualsiasi scopo. Controindicazioni: poco adatto a un momento di relax disimpegnato, tenere fuori dalla portata dei bambini.