40 carati

Se sei una femminuccia questo film potrebbe piacerti per la presenza di un aitante Sam Worthington in splendida forma, nonostante sia su un cornicione e minacci di buttarsi di sotto.
Sam Worthington in 40 carati

Se sei un maschietto questo film ti farà impazzire per la presenza contemporanea di Elizabeth Banks (Zach & Miri – Amore a primo… sesso) e della conturbante Genesis Rodriguez, prima strizzata in una tutina di latex e poi con un completino intimo rosa che potrebbe togliervi il sonno.

Genesis-Rodriguez in 40 carati

A parte gli scherzi e le scelte generose e scaltre del direttore del casting, 40 Carati (traduzione poco giustificabile di Man on a Ledge) è un onesto action con diverse altre frecce nel suo arco: improbabile e macchinosamente contorto come solo riescono ad esserlo i film d’azione made in USA, il film di Asger Leth è attraversato da un brillante senso dell’umorismo, che smorza un po’ il tasso testosteronico del film. Adrenalinico, divertente e ammiccante, questo film di prossima uscita sembra essere il perfetto mix per gli amanti del genere action-movie.

Sam Worthington e Elizabeth Banks in 40 carati

Certo, alcune domande all’uscita dalla sala me le sono fatte…

  • Per esempio, abitando in Italia, mi sono chiesta come sia possibile beccarsi 25 anni di carcere per il furto di un diamante. Qui se sei implicato in un omicidio firmi un contratto decennale con Bruno Vespa per le ospitate a Porta a Porta e magari riesci anche a vendere i diritti per una biografia.
  • Non avendo potuto verificare di persona la direzione del vento e non essendo io un’appassionata di fisica, matematica, geometria e statistica, non sono riuscita a calcolare le probabilità che esistono di centrare un materassino di 9mq. volando dall’ultimo piano di un grattacielo. A occhio non mi sembrano tante.
  • Ancora una volta, vivendo in questo Paese ho grosse difficoltà a immaginare una adolescente che scrive un cartellone con profferte amorose a un uomo che si sta per buttare giù dal cornicione e che non è mai nemmeno stato un tronista di uomini e donne.

Zach e Miri – Amore a primo… sesso

Zack & Miri make a porno

Il giusto stato d’animo per godersi questo film: Spudorata goliardia Nessun tabù resiste in questi favolosi anni duemila. E se c’è stato un tempo in cui la liberalizzazione sessuale era la promessa di un mondo migliore, adesso è solo un altro espediente per arrivare a fine mese. Se anche voi, come la Cortellesi in Nessuno mi può giudicare, avete iniziato ad escogitare modi creativi per pagare le bollette, Zach e Miri saranno di grande ispirazione: abbattiamo l’ultimo briciolo di pudore rimasto, facciamo un film porno! Tra anal, timoni olandesi, tette finte e genitali di proporzioni generose, non è che gli unici tabù a non essere caduti siano quelli emotivi? E poi chi ha detto che il sesso rovina l’amicizia?

Indimenticabile Il party di rimpatriata con i compagni del liceo è stato esilarante: non erano nemmeno arrivati che Zach (il mirabolante Seth Rogen) già stava proponendo un cuccinlingus a una donna sposata. Poco dopo, il tentativo di approccio sessuale di una Miri mezza sbronza (Elisabeth Banks) con il compagno di scuola (interpretato da quel bellissimo pezzo di legno che è Brandon Routh, già un pessimo Dylan Dog), che poi si rivela gay e fidanzato con un attore porno (Justin Long), è stato il momento che mi ha fatta cadere dalla sedia dal ridere.

Da dimenticare Non c’è una sola scena non riuscita in questo spassosissimo film, eppure i deboli di stomaco dovranno chiudere forte gli occhi nel momento scatologico più hard che la commedia hollywoodiana ricordi.

Indicazioni terapeutiche Per chi ha da tempo messo da parte la pudicizia.