Caligari è in città

Caligari

Ieri sono tornata indietro di quasi un secolo. Sono tornata alla Germania espressionista, anno 1920. Dopo questo viaggio nel tempo, torno qui a dirvi le mie impressioni. In effetti, nonostante il colore, il sonoro, la computer grafica, il 3D e tutte le altre innovazioni che hanno reso il cinema un’arte iper-reale, fa ancora un certo inquietante effetto vedere Il Gabinetto del Dottor Caligari sul grande schermo, con un accompagnamento musicale pensato per l’occasione da (niente di meno che) Niccolò Ammaniti.

Le musiche selezionate dallo scrittore (che era presente in sala… a saperlo mi sarei portata uno dei suoi libri per farglielo autografare), erano un accompagnamento (quasi) perfetto per le immagini. Nonostante qualche parte un po’ invasiva (soprattutto all’inizio, quando mi sarebbe piaciuta una intro più tenue), le musiche, quasi tutte solo strumentali, rafforzavano le immagini fornendone una interpretazione sonora. Tra percussioni, rumori tribali e sonorità post-moderne, ci sono stati momenti di grande intensità e particolarmente azzeccati, come ad esempio il pezzo che ha accompagnato il primo risveglio del sonnambulo Cesare. Insomma, è un’esperienza che consiglio per la sua forza suggestiva, anche (forse soprattutto) a coloro che non si sentono “cinefili archeologi” e che hanno incontrato l’espressionismo tedesco solo sui libri. Ovviamente, anche a prescindere dal felice accompagnamento sonoro, che rappresenta il plus di questa esperienza, il Caligari resta ancora un imprescindibile caposaldo cinematografico, molto interessante anche dal punto di vista della resa tecnica.

Le invenzioni di Robert Wiene riguardo al montaggio e alla costruzione narrativa dimostrano una capacità di usare il mezzo espressivo con un incredibile ed efficace intuito.

Anche stasera, chi vuole può entrare nel Gabinetto, la vendita dei biglietti inizia alle 20:30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma (ingresso sul retro, sopra le scale) con inizio dello spettacolo alle 21. Affrettatevi, perché ieri il Dottor Caligari ha fatto sold-out! Clicca qui per vedere il programma della rassegna Espressionismo Live.

Espressionismo Live, oggi a Roma – Palazzo delle Esposizioni

Espressionismo liveSei film appartenenti all’espressionismo tedesco sonorizzati live con le selezioni musicali di sei autori italiani (cinque romanzieri e un disegnatore di fumetti). Al Palazzo delle esposizioni di Roma da oggi al 17 aprile tornano gli anni Venti, al prezzo di 4 euro per ciascuno spettacolo (3 per i possessori della membership card). Io questi film li ho visti sullo schermo del PC, in versioni di fortuna raccattate alla buona tramite la Rete e non mi dispiace affatto l’idea di poterli finalmente vedere come Dio comanda.
Ecco il programma, prendete carta e penna!
5 e 6 aprile, h. 21:00
Il Gabinetto del Dottor Caligari
R. Wiene, Germania, 1920
Selezione musicale di Niccolò Ammaniti.
7 e 8 aprile, h. 21:00
Dal mattino a mezzanotte
K. Heinz Martin, Germania, 1920 Selezione musicala di Igort.
9 e 10 aprile, h. 21:00
Lulù – Il Vaso di Pandora
G. W. Pabst, Germania, 1928 Selezione musicale di Letizia Muratori.
12 e 13 aprile, h. 21:00
Il Golem – Come venne al mondo
P. Wegener, C. Boese, Germania, 1920 Selezione musicale di Nicola Lagioia.
14 e 15 aprile, h. 21:00
Il Gabinetto delle Figure di Cera
P. Leni, L. Birinski, Germania, 1923 Selezione musicale di Simone Caltabellota.
16 e 17 aprile, h. 21:00
Faust
F. W. Murnau, Germania, 1926 Selezione musicale di Tommaso Pincio.