Cortoons: a qualcuno piace… corto! Teatro Palladium – Roma

Questa settimana si svolgerà nella capitale un piccolo festival cinematografico, che ormai da otto anni cresce di anno in anno, regalando ai cinfili romani uno sguardo sull’animazione internazionale. Cortoons – il Festival Internazionale di Cortometraggi di Animazione di Roma Dal 6 al 10 aprile 2011 Teatro Palladium
Corti Sono i veri re di questo festival e provengono da tutto il mondo, non resta che scoprirli, ogni sera dalle 21:30.
Seminari Per chi vuole imparare qualcosa di più sul mondo dell’animazione è possibile partecipare gratuitamente ai seminari organizzati da Cortoons. Attenzione, per prenotarvi contattate questo mail: prenotazioni@cortoons.it.
6 aprile, h. 17:00: animazione con la plastilina, con Stefano Argentero.
7 aprile, h. 17:00: introduzione alla stereoscopia 3D, NUCT.
8 aprile, h. 17:00: case history di una serie pilota realizzata in 3D, Mbanga Studio.
9 aprile, h. 17:00: Creative 3D, applicazione della comuputer grafica, Digilie School.
10 aprile, h. 17:00: animazione da Flash ad After Effect, Centrifuga.net.
Non solo corti Gli amanti dell’animazione indie saranno felici di sapere che in concorso quest’anno ci saranno anche tre lungometraggi che hanno incantato il pubblico durante l’ultima stagione cinematografica:

  1. L’illusionista, di cui trovate la mia recensione qui.
  2. The Fantastic Mr. Fox di quel simpatico genio di Wes Anderson, che mi sono persa quando è uscito… e approfitterò del festival per recuperarlo!
  3. 9 di Shane Acker, un cartone animato post-apocalittico che ha come protagonista una bambola di pezza. Anche questo: da recuperare!

Vi rimando al sito di Cortoons per avere tutte le informazioni che vi servono.

L’illusionista: un film d’animazione vintage

L'illusionistaSylvain Chomet ci ricorda per negazione che siamo nell’epoca dell’animazione tridimensionale e degli effetti strabilianti, che il cinema cui siamo abituati è scandito da trame complesse, che la parola è protagonista quanto l’immagine. L’illusionista è in fondo questo: un malinconico gioco di prestigio che ci fa avvertire il cinema d’animazione contemporaneo attraverso la lente vintage di una sceneggiatura di Jacques Tati. La magia è tutta in quella scena paradossale in cui il vecchio prestigiatore entra in una sala cinematografica dove è proiettato un vecchio film in live action.

Ho scritto questa recensione per Cinema4Stelle: continua a leggerla.

Indicazioni terapeutiche: ottima cura rilassante e malinconica per cinefili nostalgici. Controindicazioni: potrebbe annoiare le nuove generazioni, già abituate alle meraviglie del 3D.