Nola: aspettando il futuro

L’attore/presentatore che ha letto lo stralcio del mio racconto al Napoli Cultural Classic si è avvicinato per farmi i complimenti: solo a me e a nessun altro. “L’ho letto tutto visto che dovevo leggerne un brano, l’ho trovato molto emozionante… forse sarà stato il tema… complimenti, davvero, mi è piaciuto molto”. E a me è piaciuta la sua lettura perchè ha fatto suo il testo, restandogli fedele: che poi è quello che dovrebbero fare gli attori. Bravo: bella presenza scenica, fascino. Mi è dispiaciuta un po’ la brevità del nostro incontro.
Lo scanno della nonna: un racconto che ho scritto molti anni fa, lasciandomi ispirare empaticamente dall’esperienza di qualcun altro. E ora è arrivato secondo. La targa, la lettura, l’accoglienza, il calore, ma soprattutto quel complimento così… gratuito. Una conferma, una spinta ad andare avanti.
E forse avanti ci andrò cercando di sollevare la posta in gioco. Con sforzi più mirati, cercando lo spiraglio giusto. Domani però… adesso devo studiare reazioni internazionali per l’esame che è alle porte!