Shrek Terzo: il lieto fine non è una garanzia a vita

ShreckIeri sono andata al cinema a vedere l’orco più simpatico delle fiabe: l’attesissimo Shrek terzo. E…
I problemi a Molto Molto Lontano non vengono mai da soli: il re è morto e qualcuno deve succedere al trono… ma ce li vedete due grossi orchi verdi a regnare su principi e principesse (nonché su fatine, nanetti e uccellini cinguettanti)? I cattivi delle fiabe, capeggiati dal Principe Azzurro vogliono avere la rivincita e conquistare il loro “e vissero felici e contenti”… E poi chi aveva detto che nel pacchetto amare-e-sposare-Fiona fossero compresi anche dei mostriciattoli lattanti? A Shrek non l’aveva detto nessuno…
L’ultimo Shrek è sempre meno per bambini – e in effetti, forse per l’orario, in sala i bambini erano proprio pochi. Le principesse non aspettano più di essere salvate, ma bruciano i loro push-up come femministe sessantottine e si preparano a salvare il regno. Mago Merlino è un mezzo esaurito che abbraccia filosofie new age. Il successore al trono è Artie, un ragazzino sfigato ancora imberbe. Ancora una volta gli autori si divertono a rimescolare le carte, a demistificare i racconti, a stiracchiare e parodiare i personaggi e a riempire gli spazi vuoti tra l’happy end e tutto ciò che resta fuori dai confini della fiaba. Ancora una volta colgono nel segno: guardiamo Biancaneve, Fiona e Ciuchino e ridiamo, perché stanno parlando proprio di noi.
E anche il messaggio del film è per noi: scegli chi vuoi essere e fai il tuo destino.

Indicazioni terapeutiche: efficace antistaminico per gli allergici agli happy-ending in stile disneyano. Indicazioni: adatto ai bambini al di sopra dei dodici anni.