Esperanto

Esperanto

ZamenhofNel 1887 un medico polacco, di nome Ludwig L. Zamenhof inventa una lingua, l’esperanto, destinata a diventare la più fortunata lingua artificiale del mondo. Se escludiamo qualche esperimento letterario (come le lingue dell’universo tolkeniano), il fatto che un singolo uomo inventi una lingua è un caso piuttosto bizzarro.

Cosa ha portato il Dottor Zamenhof a inventare l’esperanto?

  1. Facilitare l’acquisizione di una lingua in modo che diventi un gioco.
  2. Facilitare la comunicazione tra persone di diverse nazionalità.
  3. Offrire una lingua viva per debellare l’indifferenza del genere umano.

Com’è fatto l’esperanto?

L’esperanto usa l’alfabeto latino. Fonologia, grammatica, vocabolario e semantica sono basati sulle lingue indo-europee. La grammatica è generativa e regolare, in modo che il vocabolario possa crescere e svilupparsi sulla base delle esigenze dei parlanti.

Chi parla l’esperanto?

In ben 180 Paesi ci sono persone che conoscono questa lingua, ma non c’è nemmeno un singolo luogo dove questa lingua sia ampiamente diffusa. Si stima che ci siano poche migliaia di madrelingua al mondo, mentre fino a 10.000.000 di persone dovrebbero conoscerlo come seconda lingua. È stata adottata come lingua di insegnamento nell’Accademia Internazionale delle Scienze di San Marino.

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