All we seed is love: Ebuzzing Summit 2011, da Roma ad Hammamet e ritorno

Italiano || English

Hammamet 8

Hammamet, 29 settembre – 2 ottobre: Ebuzzing Summit 2011.

Quando mi chiedono che lavoro faccio rispondo sempre con un sorriso. La ragione è che amo quello che faccio: come dico tra il serio e il faceto, sono una social media addicted (un altro modo per dire che sono una geekaccia che passa troppo tempo davanti allo schermo del computer), e lavorare nel settore che sta rivoluzionando la comunicazione mi fa sentire parte del cambiamento.

E se non basta, metteteci che andare in ufficio è sempre un piacere, perché anche quando prevedi di sforare le dodici ore filate (non è la norma, ma succede), sai di avere intorno persone entusiaste, stimolanti, giovani, divertenti… E adesso basta perché qualcuno potrebbe pensare che indulga nei complimenti, invece il punto è che, a lavorare in un ambiente così, ci si sente tra amici – occhio che questa medaglia ha anche qualche lato B, non siamo mica a Disneyland! E, ora che ci penso, forse anche Disneyland ha il suo lato oscuro.

Hammamet 2

 

Prendete queste cose che vi ho detto, metteteci quasi centosettanta dipendenti di Ebuzzing provenienti da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera e Germania (per non dire dei favolosi ventidue italiani, veri animatori delle serate!), metteteci una location selvaggia ed esotica (senza farci mancare l’albergo a cinque stelle), metteteci la musica, le spiagge, il sole, il cibo… potete già sentire l’energia? Qualunque cosa stiate immaginando adesso, come direbbe il buon Mark Renton, moltiplicatela per dieci… e nemmeno allora sarete vicini alla verità.

Hammamet 3

 

L’Ebuzzing Summit in Tunisia è stato una bomba!

Naturalmente, tra un party e un tuffo in piscina, abbiamo avuto dei meeting e la possibilità di avere una panoramica ampia e organica della società per cui lavoriamo, dei progetti in fase di sviluppo e di quelli già lanciatissimi e in fase di ulteriore crescita, degli obiettivi a medio raggio, della visione che sta alla base di tutto. A questo proposito credo che tutti, osservando le dinamiche e registrando le chiacchiere, abbiamo potuto portare a casa qualche lezione. E, probabilmente, anche la convinzione che quello che stiamo facendo avrà davvero un impatto sul modo di fare marketing del futuro e, più in generale, sul panorama dei social media.

Eppure la ricchezza più grande che abbiamo potuto conquistare è un’altra e riguarda il semplice fatto di aver potuto vedere in un solo luogo tutte le persone che stanno lavorando per Ebuzzing. Aver potuto sorridere, parlare, mangiare, bere, ballare, ridere, giocare con tutti loro, porta inevitabilmente i rapporti lavorativi a un livello successivo e su un piano più umano. E questo è il vero motivo per cui ognuno di noi conserverà un ricordo indelebile del primo Ebuzzing Summit.

Hammamet  4

Il 2 ottobre siamo tornati a Roma. Il 3 ottobre, a Tunisi si sono incontrati i blogger protagonisti della primavera araba per discutere del ruolo dei social media nella conquista della democrazia. In Italia, invece… Il 3 ottobre Nonciclopedia è temporaneamente chiusa a causa di una diffida del cantante Vasco Rossi, che non aveva gradito la pagina satirica che lo riguardava. Tra il 4 e il 6 ottobre Wikipedia Italia è rimasta chiusa. L’atto dimostrativo, è servito a mettere in evidenza il comma 29 del Disegno di Legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc. Il comma permetterebbe a chiunque si ritenga danneggiato, senza un intervento giudiziario o comunque super partes, di chiedere a un sito o a un blog che pubblica una notizia di rettificarla secondo la propria volontà. Per leggere una lucida analisi di quanto questo significhi clicca sul post di Luca De Biase. Viene da chiedersi in che tipo di Paese valga la pena vivere, oggi. E purtroppo potrebbe sembrare una domanda retorica.

Hammamet, 29th of September – 2nd of October: Ebuzzing Summit 2011.

Hammamet 5

When people ask me about my job I always reply with a smile. That’s because I love it: as I use to say, kidding but also being true, I’m a social media addicted (that’s another way to say that I’m a poor geek girl who passes too much time in front of the computer), and working in the industry which is revolutionizing communication makes me feel part of the turn. And, if it’s not enough yet, add that going to the office is always a pleasure, because even when you expect to stay there more than twelve hours (not the rule, but happens), you know that people around you are enthusiastic, challenging, young, funny… and stop, or one might think that I’m indulging with compliments, when the point is that when you work in an environment like that you feel at ease as you was with friends – notice that also this coin has another side, we’re not Disneyland! And, better thinking, maybe even Disneyland has its dark side. Consider the things that I’ve just said, then add almost one hundred and seventy Ebuzzing employees from France, Spaign, United Kingdom, Switzerland and Germany (not to mention the fabulous twenty-two Italians, the true entertainers of the nights), add a wild and exotic location (complete with five-star hotel), put the music, the beaches, the sun, the food… can you just imagine the vibe of energy? Whatever you’re figuring now, as the good Mark Renton would say, multiply it by ten and… even then you’re not close to the truth. The Ebuzzing Summit in Tunisia was a bomb!

Hammamet 6

Naturally, between a party and a dip in the pool, we had meetings and the possibility to have a wide and complete overview about the Corporation we’re working for, about the projects in development and the core ones that are still growing, about mid-term goals, and about the vision behind all. In this regard, I think that all of us, watching the dinamics and listening to the buzz, were able to catch some lesson. And, probably, even the conviction that what we are doing is going to have a real impact on the future of marketing and, more generally, on the social media landscape.

Though, the biggest gift that we won is another, and it’s about the simple fact that we could see in one place all the people who are working at Ebuzzing. Having the opportunity of smiling, talking, eating, drinking, dancing, laughing, playing togheter brings the working relationship directly at the next level, a more human one. And this is the very reason why anyone of us we’ll keep an indelible memory of the first Ebuzzing Summit.

Hammamet 7

The 2nd of October we were back in Rome. The 3rd of October, in Tunis, the bloggers who were protagonists of the Arab Spring met to discuss about the role of social media in building the new democracies. While in Italy… the 3rd of October Nonciclopedia was temporary closed as a result of a formal notice of the singer Vasco Rossi, who didn’t like the satirical page about him. Between the 4th and the 6th of October Wikipedia Italy was closed. The act of demonstration, has served to highlight the paragraph 29 of the Bill (not already approved, fortunately) – Rules on Wiretapping etc. The paragraph would allow anyone who is aggrieved, without judicial or at least non-partisan intervention, asking a site or a blog that publishes any content about him/her to rectify it according to his/her will. To read a lucid analysis of what this means click on the post by Luca De Biase. One wonders what kind of country is worth living, today. And unfortunately, it might seem a rhetorical question.

Hammamet 1

6 Comments

  1. Semplicemente: wow!!!!!
    A quanto pare una gran bella esperienza, sia dal punto di vista formativo che da quello squisitamente "ludico", raccontata poi con evidente entusiasmo 😉 Certo, però, che il pro memoria finale sulle contemporanee disgrazie italiche lascia un po' l'amaro in bocca… come è giusto che sia.

    Rispondi

  2. verissimo… purtroppo anche la mancanza di alternative credibili innesca un corto circuito morale… la gente comune è schifata e lontana dalla politica, che invece dovrebbe interessarci tutti…

    Rispondi

  3. Sono perfettamente d'accordo. Vorrei tanto che si sviluppasse un corto-circuito inverso, eppure mi sembra sempre che siamo troppo assuefatti per rivoltare qualsiasi cosa.

    Rispondi

  4. Sono fermamente convinta che la libertà della rete troverà la sua strada anche davanti a certe leggi dissennate, però certe scelte sono indicative di come il nostro Governo non abbia la reale percezione delle dinamiche comunicative dei social media e del web in generale. Ho fiducia nel potere che viene dal basso, perché il ceto dirigente è imbarazzante.

    Rispondi

  5. Almeno ci imbarazzassimo e poi ci indignassimo come si deve, Bruno! La verità è che ne vediamo talmente tante, giorno dopo giorno, che stiamo perdendo la facoltà di avere delle reazioni forti verso quello che accade.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *